È record di startup “nate online”

Nel 2020 il 100% delle nuove imprese lucane ha usato la procedura telematica, a fronte di una media nazionale del 37%

C’è un’altra eccellenza che vede protagonista la Basilicata: è il primato degli startupper che hanno dato vita al loro progetto online. Nei soli primi due mesi del 2021, grazie alla procedura semplificata della Camera di Commercio, ossia senza atto notarile, sono nate 6 nuove startup. Il 100% delle realtà innovative nate nel 2020 ha usato la procedura online, mentre la media nazionale si attesta ancora al 37%. I dati provengono dal rapporto di monitoraggio realizzato in maniera congiunta dal Mise, da Unioncamere ed Infocamere. Il 3,7% di queste startup si occupa di creazione di software, piattaforme e applicativi web, rappresentando anche in questo caso la percentuale più alta tra le regioni vicine del sud.

Nonostante la crisi sanitaria ed economica del Covid, che certamente ha prodotto una contrazione importante del mercato, l’attività di supporto dell’ufficio Assistenza qualificata alle imprese (Aqi) delle Cciaa lucane, ha consentito di conservare numeri positivi, con tempi di lavorazione delle richieste di circa 10 giorni. Rispetto all’ultimo triennio, si è avuto un aumento esponenziale, con il lancio di 28 società. Nella maggior parte si tratta di fondatori con età compresa tra i 35 ed i 46 anni, laureati o in possesso di dottorato. La maggiore concentrazione geografica è collocata nella città di Potenza, mentre i settori coinvolti sono molto variegati: si spazia infatti dall’ict al turismo, dai servizi alla domotica, passando per la farmaceutica e la nautica.