Il futuro lucano è sempre più rosa

Oltre un quarto delle nuove imprese registrate alla Camera di Commercio della Basilicata è guidato da donne

Più forti anche della pandemia: nonostante abbiano pagato a caro prezzo la crisi sanitaria globale, le donne hanno dimostrato ancora una volta grande capacità di resilienza. Le imprenditrici lucane restano una presenza importante nel tessuto economico e produttivo della regione: sono ben 15.879 le nuove imprese guidate da donne registrate in Basilicata nei primi tre mesi di quest’anno, vale a dire oltre un quarto del totale delle neo-nate. Una menzione particolare merita il contributo in tal senso delle donne under 35. Basilicata e Molise guidano questa particolare classifica, che dimostra quanto sia fondamentale l’imprenditoria rosa – e, in generale, quanto sia fondamentale il ruolo delle donne per il futuro non solo della Basilicata ma dell’intero Paese.

Certo, come ha notato la Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile Camera di Commercio Basilicata, Rosa Gentile, non ci dobbiamo distrarre da “un impegno che è su più fronti a partire dalle discriminazioni di genere per costruire le condizioni che permettono alle donne di esprimere nel lavoro e nell’impresa le proprie potenzialità e contribuire alla ripresa del Paese”. La Basilicata, insomma, fa da apripista verso un futuro che ha il compito di porre le donne e la parità di genere sempre più al centro dell’agenda del Paese; e c’è molto da fare, considerato – ad esempio - che i redditi complessivi delle donne sul mercato del lavoro sono in media inferiori del 25% rispetto a quelli degli uomini. La strada non è semplice, ma si deve partire proprio dalla situazione lucana per far in modo che qualsiasi elemento di discriminazione di genere venga consegnato quanto prima, in maniera definitiva, al passato.