Pronti per la terza dose

Le aziende sanitarie lucane dispongono già di un buon numero di dosi e i punti vaccinali sono aperti per la somministrazione libera

Sembra sempre più inevitabile la necessità di una terza dose di vaccino per continuare a contrastare efficacemente la diffusione del Covid 19. Per quel che riguarda la Basilicata, il presidente Bardi ha dichiarato che “le aziende sanitarie sono già pronte per provvedere, le dosi sono in buon numero a disposizione della Regione Basilicata e i punti vaccinali sono aperti per la somministrazione libera”.

E anche i numeri indicano che la terza dose è ben più di un’ipotesi: 2 i decessi al 9 settembre e 4 i ricoveri in terapia intensiva su 53 ricoveri totali tra l’11 e il 12 settembre, con un tasso di positività attorno al 6%.

I guariti, 89, sono più dei ricoverati e la percentuale di lucani ad aver ricevuto la seconda dose è del 62,2%; la campagna vaccinale prosegue e i soggetti “fragili” (immunodepressi, malati oncologici, che hanno subito trapianti e via discorrendo) avranno la priorità per quanto riguarda la terza somministrazione, come sottolineato dal presidente Bardi. La sostanziale differenza rispetto all’autunno 2020 riguarda, ovviamente, la campagna vaccinale; sarà importante chiudere il 2021 con alte percentuali di dosi somministrate per poter vivere un 2022 più sereno, nella speranza di riuscire a lasciarsi alle spalle i terribili mesi della pandemia.