50 milioni per il lavoro

Saranno disponibili con il piano Gol per circa 30 mila persone e consentiranno la predisposizione di un Piano regionale

Sono 50 milioni il quantum disponibile per la Basilicata per il piano Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), che interesserà 30 mila persone (3 milioni in tutta Italia). È un piano di lavoro che si rivolge in particolare a chi beneficia di un ammortizzatore sociale o del Reddito di Cittadinanza, ai giovani NEET, alle persone in stato di fragilità o di disabilità, ai working poor (coloro che, pur lavorando, riscontrano difficoltà economiche), ai disoccupati senza sostegno al reddito. Si tratta della punta di diamante della strategia atta a rilanciare le politiche attive del lavoro, per la quale sono stati stanziati, in totale, di 4,9 miliardi (tra PNRR e React-Eu). I numeri li ha annunciati Pietro Simonetti, Presidente Centro Studi e Ricerche Economiche e Sociali: Il piano Gol riguarderà “almeno trentamila persone in Basilicata, il 75% donne, con un investimento di 50 milioni”. Cifre importanti che consentiranno la predisposizione di un Piano regionale del lavoro; sarà possibile programmare e anche ottenere risultati anche perché il tempo stringe.

Non è più tempo di reclami e di segnali di fumo, come ha sottolineato Simonetti; le politiche del lavoro sono fondamentali in Italia e in Basilicata per abbassare il tasso di disoccupazione. Cinquanta milioni rappresentano un’opportunità assolutamente da non perdere, perché il lavoro ha bisogno di incentivi importanti. E il PNRR giocherà un ruolo decisivo in quest’ambito. Insomma, gli strumenti ci sono, sia per l’Italia sia per la Basilicata, ed è giunto il momento di farli fruttare. La ripartenza può e deve avvenire, bisogna solo capire quanto tempo impiegherà ad avviarsi.